Stanchezza primaverile: cause e trattamento

Cos’è la stanchezza primaverile? La stanchezza primaverile esiste davvero e da dove viene? Quali consigli e alimenti influenzano positivamente la stanchezza primaverile? Informatevi sulla stanchezza primaverile, sui suoi sintomi e sul trattamento.

14.01.2026 Imke Schmitz 5 minuti

Panoramica degli argomenti

Cos’è la stanchezza primaverile?

In primavera siete più stanchi durante il giorno? Probabilmente soffrite di stanchezza primaverile. È utile sapere che la stanchezza primaverile (detta anche astenia primaverile) non è una malattia, ma piuttosto un fenomeno frequentemente riferito da molte persone. Siccome la stanchezza primaverile non è una malattia, sinora è stata oggetto di pochi studi.

Stanchezza primaverile: sintomi

La stanchezza primaverile presenta molti sintomi diversi: alcune persone si sentono costantemente stanche, apatiche e meteoropatiche. Altri disturbi frequenti della stanchezza primaverile sono mal di testa, irritabilità e stati depressivi. Inoltre, non di rado si manifestano vertigini e nausea. Spesso dietro a ciò si celano problemi circolatori.

Quanto dura la stanchezza primaverile e quando inizia?

La stanchezza primaverile si manifesta di solito a partire da marzo o aprile, al passaggio dall’inverno alla primavera. In questo lasso di tempo il vostro corpo si adatta alle giornate che si allungano e alle notti che si accorciano. Di solito, la stanchezza primaverile dura poche settimane. Quando passa ve ne accorgete, perché avete di nuovo più energia e la concentrazione aumenta.

Perché esiste la stanchezza primaverile?

Ad oggi le cause della stanchezza primaverile non sono ancora state identificate con certezza. Probabilmente si tratta di un’interazione di diversi fattori, che vi illustriamo di seguito.

Mancanza di vitamine

Secondo gli specialisti, la stanchezza primaverile sarebbe riconducibile anche a una carenza di vitamina D. L’organismo produce da solo questa vitamina con l’aiuto della luce del sole o la assume attraverso l’alimentazione. Tuttavia, l’assunzione attraverso gli alimenti è relativamente bassa. Inoltre, la produzione di vitamina D da parte dell’organismo spesso non è sufficiente durante i mesi invernali: il sole splende meno e il corpo produce meno vitamina D. Una carenza di vitamina D favorisce la stanchezza primaverile.

Da sapere: con l’avanzare dell’età, la pelle produce meno vitamina D. Le persone anziane sono quindi più colpite dalla stanchezza primaverile. Se in inverno e in primavera vi sentite spesso stanchi e spossati, rivolgetevi a un medico per verificare questi sintomi. Il vostro medico saprà diagnosticare una carenza di vitamina D e all’occorrenza la curerà in modo mirato.

Alterazioni ormonali

Con il cambio di stagione, l’organismo modifica la produzione dei due ormoni serotonina e melatonina, un’altra possibile causa della stanchezza primaverile. La produzione di serotonina dipende dalla luce del giorno. Più luce c’è, più serotonina viene rilasciata dal corpo. Al contrario, l’ormone del sonno melatonina viene rilasciato solo quando è buio. Quando in primavera le giornate si allungano e le notti si accorciano, il corpo riduce la melatonina e aumenta la produzione di serotonina. Molte persone percepiscono questo cambiamento ormonale come uno squilibrio fisico. I sintomi che si manifestano di frequente sono vertigini o problemi cardiocircolatori. Il cambiamento ormonale richiede inoltre energia e, a volte, anche questo può causare stanchezza. Ma quali altri fenomeni possono causare la stanchezza primaverile?

Alimentazione

Dopo i mesi invernali, una carenza di sostanze nutritive importanti può favorire la stanchezza. Chi in inverno mangia poca frutta e verdura fresche, spesso assume una quantità insufficiente di vitamine del gruppo B, acido folico, magnesio o ferro, sostanze nutritive importanti per la produzione di energia, il funzionamento dei nervi e l’emopoiesi. In primavera possono quindi manifestarsi le conseguenze di un’alimentazione scorretta.

Stanchezza primaverile estrema, allergie, menopausa o burnout?

Di solito la stanchezza primaverile scompare da sola dopo poche settimane. Se invece i sintomi persistono più a lungo o se li percepite in modo particolarmente intenso, rivolgetevi a un medico. Il motivo? Stanchezza primaverile, depressione e burnout presentano sintomi simili. Può trattarsi anche di altre cause, come carenza di ferro, una allergia, menopausa o disturbi del sonno. L’arrivo della bella stagione e la maggiore quantità di luce durante il giorno possono ad esempio disturbare il sonno.

Un emocromo fornisce informazioni su possibili carenze, sbalzi ormonali o malattie croniche. Il vostro medico discuterà con voi le eventuali possibilità di trattamento più adeguate.

Stanchezza primaverile: trattamento

Per contrastare la stanchezza primaverile spesso bastano semplici misure come l’esercizio fisico e una quantità sufficiente di sonno e luce diurna – di solito non è necessario ricorrere a medicamenti. Di seguito vi sveliamo cosa aiuta a contrastare la stanchezza primaverile.

Alimentazione

Un’alimentazione equilibrata ha effetti positivi sulla salute. Fornisce al corpo sostanze nutritive importanti per il bilancio energetico e l’umore, aiutando così a contrastare anche i sintomi della stanchezza primaverile. Alcuni alimenti forniscono molta energia e aiutano il corpo ad adattarsi alla nuova stagione:

  • Alimenti freschi: prediligete frutta e verdura fresche di stagione, come spinaci, aglio orsino, rabarbaro o rucola. In questo modo fornite al corpo preziose vitamine e minerali, ad esempio vitamina C per un sistema immunitario forte.
    Consiglio: Se possibile, evitate gli alimenti che consumano molta energia, come zuccheri, cibi pesanti e grassi saturi presenti, ad esempio, nei prodotti a base di carne e negli insaccati, nel burro o nei cibi pronti. Riducete il consumo di alcol, perché disturba il sonno e ostacola la rigenerazione dell’organismo.
  • Proteine vegetali e acidi grassi sani: la frutta secca, i semi e i legumi sono ricchi di proteine e grassi. I legumi contengono molta vitamina B1, che favorisce il metabolismo energetico e rappresenta quindi un rimedio naturale contro la stanchezza primaverile.
  • Acqua e tisane: bevete a sufficienza. In questo modo rafforzate il vostro corpo e migliorate la concentrazione nella vita di tutti i giorni. L’ideale è bere 1,5 litri di acqua o tisane alle erbe non zuccherate.
  • Crescione: anche il crescione è un rimedio casalingo contro la stanchezza primaverile. Utilizzatelo ad esempio per insaporire le insalate. Buono a sapersi: consumatelo in piccole quantità. In alcuni casi il crescione irrita le mucose.

Nei mesi bui, gli integratori alimentari come la vitamina D possono aiutare a prevenire la stanchezza primaverile. Parlatene prima con il vostro medico.

Consigli per la vita quotidiana

Ci sono diversi consigli per combattere e superare la stanchezza primaverile:

  • Luce del giorno: la luce del giorno regola la produzione di melatonina e favorisce il naturale ritmo di veglia. Stimola la circolazione e aiuta il corpo ad abituarsi alle temperature più calde. Inoltre, la luce del sole favorisce la produzione di vitamina D, serotonina ed endorfine, neurotrasmettitori importanti per l’umore e il bilancio energetico.
  • Sport: anche l’esercizio fisico aiuta a contrastare la stanchezza primaverile. Particolarmente efficaci sono le attività all’aria aperta: l’aria fresca rafforza il sistema immunitario e promuove la concentrazione. Iniziate la giornata con una passeggiata, un giro in bicicletta fino al lavoro o una breve sessione di sport. In primavera soffrite di problemi di circolazione a causa della pressione bassa? L’esercizio fisico regolare è utile anche in questo caso.
  • Sonno regolare: anche un sonno regolare con orari fissi per addormentarsi e svegliarsi aiuta a contrastare la stanchezza primaverile. Evitate le luci artificiali di smartphone, tablet o televisori la sera. A causa della forte luce blu dei dispositivi, il corpo produce meno melatonina e fate più fatica ad addormentarvi.

La stanchezza primaverile può mettere a dura prova, soprattutto se a soffrirne sono anche i bambini. Se tutta la famiglia è stanca, affrontare la quotidianità risulta ancora più difficile. In genere, tuttavia, per alleviare i sintomi basta praticare sufficiente esercizio fisico e stare all’aria aperta – o meglio ancora, combinare le due attività. Scoprite cosa vi fa stare bene e come combattere la stanchezza primaverile. Nella maggior parte dei casi noterete un miglioramento già dopo pochi giorni o settimane: sarete meno stanchi e spossati, avrete più energia e riuscirete a concentrarvi meglio nella vita di tutti i giorni.

Continua a leggere

Sindrome da stanchezza: cosa fare?
La sindrome da stanchezza può causare diversi sintomi. Scoprite tutto in tema di stanchezza persistente e sul trattamento della Fatigue Syndrome.
28 novembre 2023 4 minuti

Sistema immunitario: come rafforzarlo?
Come si può rafforzare il sistema immunitario? Cosa indebolisce il sistema immunitario? Scoprite di più sul tema delle difese immunitarie.
18 dicembre 2024 9 minuti

Newsletter

Approfondite ogni mese le vostre conoscenze su temi attuali legati alla salute e ricevete tutte le informazioni sulle interessanti offerte di tutte le società del gruppo Helsana * comodamente tramite e-mail. Abbonatevi gratuitamente alla nostra Newsletter:

Inviare

Herzlichen Dank für Ihre Anmeldung.
Sie haben soeben ein E-Mail mit einem Bestätigungslink erhalten. Bitte klicken Sie diesen an, um Ihre Anmeldung abzuschliessen.

Purtroppo qualcosa non ha funzionato.

I suoi dati non sono stati trasmessi. Voglia riprovare più tardi.

* Il gruppo Helsana comprende Helsana Assicurazioni SA, Helsana Assicurazioni integrative SA e Helsana Infortuni SA.