Vaccinazione contro l'influenza per adulti e anziani

La popolazione svizzera è tutt’altro che unanime sul tema delle vaccinazioni. In Svizzera, infatti, quello delle vaccinazioni è un argomento molto controverso. Noi vi forniamo le informazioni, ma sarete voi a decidere se sottoporvi a vaccinazioni e, se sì, a quali.

29.09.2020 Lara Brunner

In Svizzera è in corso un acceso dibattito sulle vaccinazioni. Una delle quote di vaccinazione contro il morbillo più basse al mondo dimostra che la popolazione svizzera è tutt’altro che unanime. Vaccinarsi, sì o no: questa non è solo una questione di principio. È una domanda che ci si pone a ogni vaccinazione, per i propri figli e per se stessi. In più va aggiunto che l’offerta di vaccini è sempre più grande: lo dimostrano i vaccini annuali contro l’influenza, la trivalente contro morbillo, parotite e rosolia o il richiamo contro la pertosse. Quale vaccinazione è davvero necessaria? Noi vi forniamo le informazioni, ma sarete voi a decidere se sottoporvi a vaccinazioni e, nel caso, a quali.

Il virus dell’influenza si trasmette tramite goccioline rilasciate starnutendo o tossendo, attraverso l’aria, oppure toccando oggetti contaminati, come ad esempio le maniglie delle porte.

Ma con le misure di prevenzione giuste l’influenza può essere evitata: con misure igieniche (ad es. lavarsi regolarmente le mani) ed evitando contatti ravvicinati con persone che presentano i sintomi d’influenza è possibile ridurre il rischio di contagio. In più, un’alimentazione sana e l’attività sportiva possono ripercuotersi positivamente sul sistema immunitario, riducendo il rischio di infezione individuale.

L’Harding Center for Risk Literacy dell’Istituto Max Planck di sviluppo umano ha riassunto vantaggi e danni potenziali dei vaccini antinfluenzali sulla base di studi scientifici e ha sviluppato modellazioni:

Ogni 1000 persone vaccinate (colonna blu), tra 3 e 125 persone hanno sofferto di un’influenza causata dal virus dell’influenza entro massimo un anno, mentre . tra 77 e 313 persone hanno sofferto di una malattia simil-influenzale. Tra i non vaccinati, invece, su 1000 persone (colonna rossa) tra 13 e 125 hanno sofferto di un’influenza causata dal virus dell’influenza, mentre tra 94 e 377 persone hanno sofferto di una malattia simil-influenzale. Il numero di persone che ha visitato un medico a causa di una malattia delle vie respiratorie è risultato uguale tra vaccinati e non vaccinati.

L’Harding-Center for Risk Literacy ha analizzato vantaggi e danni potenziali dei vaccini antinfluenzali anche sugli anziani:

Ogni 1000 anziani non vaccinati (colonna rossa), tra 39 e 98 persone hanno sofferto di malattie simil-influenzali in un anno. Tra 4 e 17 persone sono state ricoverate in ospedale a causa di un’infezione influenzale o una polmonite. Tra 1 e 22 anziani non vaccinati hanno perso la vita.

Ogni 1000 anziani vaccinati (colonna blu), tra 21 e 84 persone hanno sofferto di malattie simil-influenzali nel corso di un anno. Tra 3 e 13 persone sono state ricoverate in ospedale a causa di un’infezione influenzale o una polmonite. Tra 5 e 14 anziani vaccinati hanno perso la vita.

Maggiori informazioni

Sintomi influenzali: cosa fare?

Con il Covid-19 possono manifestarsi sintomi simili a quelli di una normale influenza. Chi ha sintomi influenzali o da raffreddamento, rimanga a casa, si sottoponga all’autovalutazione del coronavirus o chiami il proprio medico per capire come procedere. Anche se il test sul Covid-19 dovesse risultare negativo, è meglio evitare contatti con altre persone per almeno 24 ore dalla fine dei sintomi.

Chi copre i costi della vaccinazione contro l’influenza?

L’assicurazione di base copre i costi della vaccinazione contro l’influenza per le persone che presentano un rischio elevato di sviluppare complicazioni in caso di influenza (al netto di aliquota percentuale e franchigia). In questo gruppo rientrano:

  • persone con più di 65 anni;
  • donne incinte;
  • donne che hanno partorito nelle ultime quattro settimane;
  • nati prematuri a partire dal 6° mese di vita, per le prime due stagioni invernali dopo la nascita;
  • persone con malattie croniche come asma bronchiale, diabete o cancro;
  • persone nelle case di cura.
Ulteriori informazioni sull’assicurazione di base

Negli altri casi, Helsana versa un contributo per la vaccinazione contro l’influenza tramite le assicurazioni integrative SANA, COMPLETA e COMPLETA EXTRA*. SANA rimborsa il 75% dei costi per le misure preventive, fino a un massimo di 500 franchi per anno civile, mentre COMPLETA si fa carico del 90% di tali costi fino a un massimo di 750 franchi. Oltre al contributo ai costi di COMPLETA, COMPLETA EXTRA* rimborsa il 100% dei costi per la prevenzione medica fino a un massimo di 500 franchi per anno civile.

* Possibilità di stipulazione solo in combinazione con COMPLETA

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