Panoramica

Consigli contro l’emicrania

L’emicrania è un tipo di mal di testa particolarmente fastidioso. Come combatterla senza assumere antidolorifici? Ecco qualche spunto per la cura non farmacologica con la medicina complementare.

La prima cosa che fa la maggior parte delle persone che soffre di mal di testa è assumere antidolorifici. Se il mal di testa è intenso e se ne fa un uso occasionale, il ricorso a questi medicamenti è sicuramente indicato. Chi però abusa dei farmaci, ovvero li assume più di dieci giorni al mese, causa assuefazione nel corpo e deve aumentare continuamente la dose. In più, alla lunga (dopo mesi) gli antidolorifici posso causare disturbi. Qui scoprite cosa potete fare contro il fastidioso dolore e il malessere senza ricorrere a medicamenti.

I nostri 10 consigli contro l’emicrania

La prevenzione migliore contro un attacco è essere abitudinari. Quindi provate a dormire e mangiare a orari fissi. Questi, invece, sono i rimedi e i metodi naturali più diffusi che possono sostituire o affiancare i medicamenti nella cura di dolore e malessere:

Olio di menta piperita

Quando soffrite di un attacco, spalmate olio di menta piperita sui punti dolenti della fronte o delle tempie. Il mentolo stimola la circolazione sanguigna e attiva i sensori del freddo presenti nella pelle, rilassando muscoli e cute. L’effetto positivo dell’olio di menta piperita è stato dimostrato scientificamente. Usate però un olio eterico naturale e mai prodotti sintetici. Solo così assumerete le sostanze efficaci contro il mal di testa.

Crioterapia e termoterapia

Una pezzuola gelata sulla fronte, sulle tempie o sulla nuca scaccia i dolori alla testa. Durante un attacco è efficace anche un’apposita maschera gel appena uscita dal congelatore. Applicatela per un minuto e poi rimuovetela, ripetendo la procedura tre volte. Chi lo desidera, può far scorrere acqua fredda sulla testa o sui polsi per un breve periodo. I bagni d’acqua secondo Kneipp aiutano a prevenire gli attacchi di emicrania. Ma l’acqua è efficace anche dall’interno: bevetene almeno due litri al giorno. Spesso il mal di testa è conseguenza della disidratazione. Ad alcuni pazienti che soffrono di emicrania piace il calore. Immergetevi per 15 minuti in acqua calda, al massimo a 38 gradi. Aggiungere un pizzico di rosmarino renderà il bagno ancora più rilassante. Contro l’emicrania sono raccomandabili anche le docce scozzesi, che alternano caldo e freddo.

Tisana al salice bianco

Questo vecchissimo rimedio casalingo è considerato un’aspirina «naturale». Il salice bianco ha un effetto analgesico e antinfiammatorio. Altre piante officinali efficaci contro l’emicrania sono la petasite e il partenio. Trovate questi preparati naturali nelle farmacie più fornite.

Tecniche di rilassamento

Staccate regolarmente la spina. Lo stress è causa di emicrania. Gli esercizi di rilassamento e respirazione aiutano a ripristinare l’equilibrio e a ridurre la sensazione di dolore. Il training autogeno, il rilassamento muscolare progressivo, la meditazione sul respiro e lo yoga sono metodi efficaci.

Omeopatia

A seconda della persona e della sua costituzione, contro il mal di testa acuto e martellante è efficace anche la belladonna D6 (5 globuli all’ora). Quando l’emicrania è accompagnata da sfarfallio degli occhi può funzionare l’haplopappus D3 (5 globuli 3 volte al giorno). Per sapere quali sono le sostanze più adatte a voi, rivolgetevi a un esperto.

Vaniglia

È efficace contro la cefalea e vale la pena fare un tentativo anche quando si soffre di emicrania: aggiungete un cucchiaino di estratto puro di vaniglia in 2 dl di acqua o tè.

Zenzero

Lo zenzero è un rimedio casalingo popolare contro il malessere e, se assunto tempestivamente, può fare miracoli anche contro il mal di testa. Tritate finemente un centimetro di radice sbucciata e bevetelo con un succo di frutta.

Alimenti integrali

Le forti oscillazioni della glicemia, ad esempio a causa di bevande zuccherate e dolci, possono causare cefalee. Quindi mangiate regolarmente privilegiando i prodotti integrali, che mantengono stabile la glicemia per un periodo più lungo. Seguite un’alimentazione completa e ricca di magnesio, che rilassa i muscoli e placa i nervi.

La calma di un luogo buio

Già ai primi segnali di un attacco di emicrania, ritiratevi in una stanza buia e concedetevi un po’ di relax. Proteggetevi da stimoli fastidiosi come luce e rumore.

Sali di Schüssler

I sali di Schüssler sono sali minerali fortemente diluiti che mirano a stimolare le forze di autoguarigione del corpo. Contro le cefalee tensive acute può essere efficace il sale di Schüssler n. 7 (fosfato di magnesio): sciogliete 10 pastiglie in un bicchiere di acqua calda e bevetelo a piccoli sorsi.

Combattere l’emicrania con agopuntura, omeopatia & Co.

Per ricevere assistenza professionale rivolgetevi ai terapisti riconosciuti di medicina complementare. La maggior parte delle terapie è adatta anche ai bambini. Un naturopata adotta un approccio olistico. In presenza di emicrania cronica lavora con rimedi naturali, omeopatia e procedure di depurazione come la coppettazione. La terapia tiene conto anche di alimentazione e stile di vita. Altri metodi terapeutici efficaci sono:

  • Massaggi medicali: il massaggiatore medicale rilassa la muscolatura in tensione lavorando su tessuti connettivi e zone riflesse (riflessoterapia).
  • Osteopatia e terapia craniosacrale: il terapista ripristina l’equilibrio tra le diverse strutture corporee, elimina i blocchi e stimola il flusso di liquido cerebrale.
  • Trattamenti secondo Kneipp: maggiori informazioni sono disponibili nel lessico di Kneipp (solo in tedesco)
  • Terapia neurale: qui il medico fa un uso mirato di un anestetico locale: con un ago sottile, inietta uno stupefacente a basso dosaggio (procaina) nella parte del corpo dolorante. Questa sostanza, utilizzata anche dai dentisti, favorisce la circolazione e scioglie i blocchi.
  • Agopuntura / MTC: i terapisti di medicina tradizionale cinese (MTC) ricorrono all’agopuntura contro l’emicrania. Combinano il trattamento con erbe, applicazioni di calore e il massaggio cinese An-Mo/Tui-Na.
Prevenzione degli attacchi

Nonostante l’intensa ricerca, l’emicrania non è ancora curabile. Circa il 10 percento degli svizzeri soffre periodicamente di un dolore pungente-pulsante sul lato sinistro o destro della testa. Le donne sono colpite tre volte più degli uomini. Ma a soffrirne sono anche i bambini. Il mal di testa è affiancato da malessere e vomito mentre alcuni pazienti vedono un’aura prima del dolore vero e proprio: in questi casi insorgono disturbi della percezione visiva e uditiva. Spesso, però, gli attacchi di questa malattia cronica possono essere contenuti o prevenuti con le dovute precauzioni. Un ruolo importante in questo senso è svolto dai cosiddetti fattori trigger, ovvero le cause scatenanti, che variano da paziente a paziente. Tra i più frequenti ci sono stress, fattori di carico emotivo, alcuni alimenti e generi voluttuari, meteo, variazioni del ritmo giornaliero e, nelle donne, sbalzi ormonali nel corso del ciclo mensile. Chi conosce il fattore scatenante della propria emicrania può tentare di evitarlo. Per riuscirci, tenete un diario del mal di testa (solo in tedesco).

Quando andare dal medico?

Se i disturbi si protraggono nel tempo, fatevi visitare per escludere che il mal di testa ricorrente sia causato da una malattia più grave. Il dolore può anche essere il risultato di una debolezza della vista o un’errata distribuzione del peso sulla mascella. Il medico o terapista curante troverà insieme a voi la terapia migliore. Quando è un bambino a soffrire di emicrania e cefalea cronica, una visita dal medico è sempre raccomandabile.

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