L’anatomia del cuore umano: struttura e funzione

Dove si trova il cuore umano all’interno del corpo? E come funziona? Scoprite com’è strutturato questo organo, quali funzioni svolge e quali ruoli rivestono i singoli componenti.

20.10.2026 Christine Signer 5 minuti

Dove si trova il cuore?

Stringendo la mano a pugno, potete farvi un’idea della grandezza del vostro cuore. Portate la mano all’altezza del vostro sterno, leggermente verso sinistra. È lì, nella gabbia toracica, che si trova il cuore, in posizione leggermente inclinata tra i due polmoni. La sua forma ricorda quella di un cono che si assottiglia verso il basso e confina con il diaframma. È una potente pompa muscolare che fa circolare il sangue in tutto il corpo e irrora organi e tessuti.

Qual è l’anatomia del cuore?

Il cuore è un muscolo cavo e pesa appena circa 300 grammi. L’anatomia del cuore umano è caratterizzata da tessuto muscolare e tessuto connettivo denso. Scoprite più nel dettaglio i singoli componenti e le loro funzioni.

Metà, atri e ventricoli

Una parete muscolare divide la metà sinistra da quella destra del cuore, mantenendo separati il sangue ricco di ossigeno da quello povero di ossigeno. Ciascuna metà è dotata di due camere cave: un atrio nella parte superiore e un ventricolo nella parte inferiore. In totale sono presenti quattro camere: gli atri destro e sinistro e i ventricoli destro e sinistro.

Atri e ventricoli svolgono diverse funzioni nel cuore. I due atri raccolgono il sangue in entrata e lo convogliano verso il basso. I ventricoli svolgono quindi il vero e proprio lavoro di pompaggio.  

Struttura e anatomia del cuore

Parete cardiaca e pericardio

Tutte e quattro le camere sono circondate dalla parete cardiaca, che si compone di tre strati:

  • Endocardio: lo strato interno che riveste le camere cardiache.
  • Miocardio: lo strato intermedio costituito dal muscolo cardiaco.
  • Epicardio: lo strato esterno sulla superficie del cuore.

Intorno alla parete cardiaca c’è il pericardio. È costituito da tessuto connettivo e circonda tutto il cuore. Tra l’epicardio e il pericardio c’è una piccola fessura contenente del liquido. A ogni battito cardiaco il cuore si contrae e si espande nuovamente. Il liquido lo fa scivolare delicatamente sul pericardio e lo protegge dall’attrito.

Scheletro cardiaco e valvole cardiache

All’interno del cuore una struttura di tessuto connettivo denso, lo scheletro cardiaco, fornisce sostegno. Si trova tra gli atri e i ventricoli e, grazie a robusti anelli fibrosi, fissa le quattro valvole cardiache.

Le quattro valvole cardiache fanno fluire il sangue in una sola direzione. Si dividono in due tipi. Le due valvole atrioventricolari si trovano tra gli atri e i ventricoli. A sinistra si trova la valvola mitralica, a destra la valvola tricuspide. Le due valvole semilunari si trovano all’uscita dei ventricoli verso le grandi arterie e sono la valvola aortica e la valvola polmonare. 

Vasi coronarici

Anche il muscolo cardiaco ha bisogno di ossigeno e sostanze nutritive. Per questo motivo, il cuore è dotato di vasi propri che si estendono come una corona lungo la superficie esterna del cuore e vengono chiamati quindi vasi coronarici. Partendo dall’aorta, si dividono in un’arteria coronaria sinistra e una destra. Entrambe si ramificano in vasi sempre più piccoli, irrorando così tutto il cuore. Se un vaso coronarico si restringe o si occlude, il muscolo cardiaco riceve una quantità insufficiente di sangue. Questo può portare, in alcuni casi, a un infarto cardiaco.

Come funziona il cuore?

Il cuore, insieme ai vasi sanguigni, costituisce il sistema cardiovascolare. Il cuore pompa il sangue attraverso due sistemi circolatori: la piccola circolazione polmonare e la grande circolazione sistemica.

Quando il muscolo cardiaco si rilassa, il sangue ricco di ossigeno fluisce dall’atrio sinistro al ventricolo sinistro. Allo stesso tempo, il sangue povero di ossigeno scorre dall’atrio destro al ventricolo destro. Quando il muscolo si contrae di nuovo, il ventricolo sinistro pompa il sangue nell’aorta, mentre quello destro nell’arteria polmonare. Dall’aorta, il sangue fluisce attraverso le arterie, le arteriole e i capillari per penetrare poi nelle cellule, dove cede ossigeno e sostanze nutritive ai tessuti, prelevando anidride carbonica e altri «prodotti di scarto». Attraverso le vene sistemiche, il sangue povero di ossigeno raggiunge l’atrio destro, da dove fluisce nel ventricolo destro.

Come nasce il battito cardiaco?

È il cuore stesso a generare il battito cardiaco con un segnale elettrico. Questo viene generato nel nodo seno-atriale, il pacemaker naturale nell’atrio destro. Il nodo seno-atriale è costituito da cellule cardiache specializzate modificate e genera regolarmente impulsi elettrici. Ogni impulso stimola innanzitutto la contrazione dei due atri.

Da qui il segnale prosegue fino al nodo atrioventricolare situato al confine tra atri e ventricoli. Lo scheletro cardiaco formato da tessuto connettivo non conduce corrente e separa elettricamente le due aree. Pertanto, l’impulso raggiunge i ventricoli solo attraverso il nodo atrioventricolare. Fibre sottili conducono poi il segnale al muscolo cardiaco dei ventricoli stimolandone la contrazione. Questa interazione ordinata tra segnale e contrazione determina la funzione del cuore.

Sistole e diastole: ecco come pompa il cuore

Ogni battito cardiaco si compone di due fasi. Nella sistole, il muscolo cardiaco si contrae e fa uscire il sangue dai ventricoli. Per questo motivo è anche chiamata fase di contrazione e di espulsione. Nella diastole, il muscolo si rilassa di nuovo e i ventricoli si riempiono. Questa fase si chiama quindi fase di rilassamento e di riempimento.

Le quattro valvole cardiache si aprono e si chiudono seguendo il ritmo di queste due fasi. Durante la sistole, le valvole semilunari liberano il passaggio verso le grandi arterie. Durante la diastole, si aprono poi le valvole atrioventricolari tra gli atri e i ventricoli. In questo modo il muscolo cardiaco e le valvole si sincronizzano a ogni battito.

Il percorso del sangue attraverso il corpo

Il cuore mantiene il sangue in continuo movimento attraverso il corpo. Nelle arterie, il sangue ricco di ossigeno scorre dal cuore agli organi, mentre nelle vene rifluisce il sangue deossigenato e ricco di anidride carbonica. L’arteria polmonare e la vena polmonare rappresentano un’eccezione. La prima trasporta il sangue ricco di anidride carbonica ai polmoni, mentre la seconda riporta da lì il sangue ricco di ossigeno.

Dal ventricolo destro il sangue fluisce nell’arteria polmonare e poi nei polmoni. Lì l’arteria polmonare si dirama fino ai sottili capillari che circondano gli alveoli polmonari. Il sangue cede anidride carbonica e assorbe ossigeno fresco. Attraverso la vena polmonare ritorna poi al cuore, nell’atrio sinistro.

Quante volte batte il cuore al minuto?

A riposo il cuore batte circa 60-100 volte al minuto. In caso di sforzo o stress, la frequenza aumenta fino a 180 battiti al minuto. In questo modo il cuore adegua le proprie prestazioni alle esigenze del corpo. Altri fatti sul cuore evidenziano la potenza che si cela dietro quest’organo:

  • Il cuore batte circa 100 000 volte in un solo giorno. 
  • Nel farlo, pompa circa 6000 litri di sangue in tutto il corpo.
  • Fa circolare circa 5 litri di sangue al minuto. 
  • Nell’aorta il sangue fluisce a una velocità di circa 1 metro al secondo.
  • Nell’arco di una vita, i battiti arrivano a diversi miliardi.

Pressione sanguigna e salute del cuore

A ogni battito, il cuore pompa sangue nel corpo, generando così la pressione sanguigna. Questa descrive la forza esercitata dal sangue sulle pareti vascolari di arterie, capillari e vene.

La pressione sanguigna ha sempre due valori. Il valore più alto si riferisce al momento in cui il cuore si contrae e pompa il sangue nelle arterie. Il più basso corrisponde alla pressione esercitata mentre il cuore si rilassa e si riempie di sangue. Per la salute è importante mantenere una pressione sanguigna equilibrata che non danneggi il cuore e la circolazione. Una pressione costantemente troppo elevata mette a dura prova il corpo.

Malattie del sistema cardiovascolare

Le malattie del cuore e dei vasi sanguigni sono molto diffuse. Tra le malattie cardiocircolatorie più comuni si annoverano insufficienza cardiaca, restringimento dei vasi coronarici, aritmie cardiache e ipertensione. Nei casi più gravi possono causare un infarto cardiaco o un ictus. Con sufficiente esercizio fisico, un’alimentazione equilibrata e meno stress è possibile ridurre il rischio.

Ora conoscete l’anatomia del cuore e le sue funzioni all’interno del corpo. Forse ora vi domanderete come preservare a lungo la salute di questo prezioso organo. Abbiamo raccolto per voi altri consigli per un cuore forte. Informazioni più approfondite su malattie e prevenzione sono disponibili presso la Fondazione Svizzera di Cardiologia. Prendete sul serio la salute del vostro cuore e agite per il vostro benessere a lungo termine.

Continua a leggere

Nessuno si aspettava un infarto
Il cuore delle donne batte diversamente. Ed è per questo che, nonostante i sintomi accusati per anni, la zurighese Letizia Rampinelli non avrebbe mai pensato a un infarto cardiaco.
13 febbraio 2017 4 minuti

Quale trattamento in caso di rischio di infarto cardiaco?
Farmacologico o direttamente invasivo: quale trattamento scegliere in caso di rischio elevato di infarto cardiaco? Vi illustriamo i fatti.
3 febbraio 2023 3 minuti

Newsletter

Approfondite ogni mese le vostre conoscenze su temi attuali legati alla salute e ricevete tutte le informazioni sulle interessanti offerte di tutte le società del gruppo Helsana * comodamente tramite e-mail. Abbonatevi gratuitamente alla nostra Newsletter:

Inviare

Grazie della registrazione.
Le abbiamo appena inviato un’e-mail con un link di conferma su cui cliccare per concludere la registrazione.

Purtroppo qualcosa non ha funzionato.

I suoi dati non sono stati trasmessi. Voglia riprovare più tardi.

* Il gruppo Helsana comprende Helsana Assicurazioni SA, Helsana Assicurazioni integrative SA e Helsana Infortuni SA.