Spesso è inevitabile: la casa di cura

Quando la salute delle persone anziane si deteriora progressivamente, la vita nella propria abitazione diventa sempre più difficile. In alcune situazioni, con l’aiuto dei familiari o le loro prestazioni di cura, è possibile rinviare l’ingresso in una casa di cura per un certo periodo. Se il peso per la famiglia diventa troppo, la casa di cura rimane l’unica opzione.

13.02.2017

Il solo pensiero di trascorrere gli ultimi anni della propria esistenza in casa di cura spaventa molte persone. Per le persone bisognose di cure l'entrata in queste strutture rappresenta uno stravolgimento della vita. Deve adattarsi a un ambiente completamente nuovo e dire addio alle abitudini e agli oggetti che gli sono cari.

Questo passo è fonte di disagio psicologico anche per i familiari. Alcuni si tormentano con sensi di colpa. È quindi giusto e sensato considerare questa alternativa solo se l'assistenza dei familiari è ormai fuori discussione e se sono già state sfruttate le possibilità ambulatoriali, come ad es. la Spitex o un centro diurno.

L'entrata in casa di cura è giustificata?

L'entrata in casa di cura è inevitabile se la persona bisognosa di cure soffre in misura crescente di problemi fisici e psichici che peggiorano progressivamente. La situazione diventa insostenibile quando, con il suo comportamento, la persona da assistere mette in pericolo se stessa o i familiari.

Altri motivi per un'entrata in casa di cura possono essere il troppo affaticamento, il rischio per la salute, l'eccessivo stress psicologico o sforzo fisico dei familiari curanti. Quando si tratta di compiti difficilmente gestibili come la cura e l'assistenza 24 ore su 24, ogni persona arriva almeno una volta al limite. I tipici campanelli di allarme sono esaurimento, stati d'ansia, frequente insonnia, abbattimento, senso di isolamento e depressione.

Discussione aperta

Invitate tutte le persone che si occupano della cura e dell'assistenza a un incontro aperto per discutere la situazione e gli aspetti organizzativi di un'entrata in casa di cura. L'ideale sarebbe coinvolgere anche il familiare che necessita di cure. Sono importanti anche la valutazione dello stato di salute e la raccomandazione del medico di famiglia.

La scelta della casa di cura

Se la decisione è presa, iniziate la ricerca di una casa di cura che risponda il più possibile ai desideri della persona bisognosa di cure e che soddisfi le sue aspettative. Iscrivete il vostro familiare a diversi istituti che rientrano fra quelli possibili. Non potete aspettarvi che la «casa di cura desiderata» abbia un posto libero proprio nel momento in cui lo state cercando. Molte strutture hanno una lista d'attesa molto lunga.

Informatevi direttamente sul posto in merito alla situazione e alle possibilità locali, meglio se in accordo con la persona che necessita di cure. Mostratevi disponibili al compromesso. È quasi impossibile trovare una casa di cura che corrisponda al 100 per cento alle esigenze individuali. Informazioni utili, banche dati di indirizzi e link ad altri contenuti sono riportati in www.heiminfo.ch (disponibile solo in tedesco).

www.heiminfo.ch

La preparazione necessaria all'entrata in casa di cura

Se avete trovato un casa di cura adatta, dovrete tenere un colloquio con la direzione in preparazione all'entrata. Se possibile, vi parteciperà anche la persona entrante. Si tratta di stabilire in anticipo il tipo e l'entità delle prestazioni di cura nonché il finanziamento del soggiorno in struttura. La direzione prende atto delle esigenze e dei desideri della persona entrante per quanto riguarda sostegno, cura e assistenza, e stipula i rispettivi accordi in forma scritta. In base all'istituto e allo stato di salute della persona bisognosa di cure, chiarite in questo colloquio anche le sue possibilità di partecipare attivamente alla vita della comunità in struttura.

Chiarite se e quali mobili il vostro familiare può portare con sé nella casa di cura. Date disdetta del contratto di locazione attuale, delle assicurazioni come ad es. quella per la mobilia domestica ecc. e comunicate il cambio di indirizzo agli interlocutori rilevanti, alle ditte, alle istituzioni e anche all'assicurazione malattia. Considerate che, se la casa di cura si trova in un altro Comune, bisogna notificare la partenza della persona bisognosa di cure dal vecchio luogo e registrarla nel nuovo Comune di domicilio.

Disposizioni del paziente & Procura

Disposizioni del paziente

Definite tempestivamente la vostra volontà redigendo le disposizioni del paziente. Nel caso in cui non siate più coscienti, questo documento aiuterà medici e familiari a decidere come avreste fatto voi. Chiedete consulenza al medico per la compilazione e informate i vostri familiari su luogo in cui tali disposizioni saranno conservate.

Procura

Conferite a una persona che vi è vicina la procura per chiarimenti con la vostra assicurazione malattia.

Chi paga le spese di cura?

Il finanziamento di cure e assistenza di lunga durata proviene sostanzialmente da tre fonti: dai contributi dell’assicurazione malattia, dagli enti pubblici e – per quanto le condizioni economiche lo consentano – dalla persona bisognosa di cure stessa.

In presenza di determinati presupposti, i genitori possono richiedere un assegno per grandi invalidi, prestazioni complementari dell'AVS o eventualmente l'assistenza sociale.

Il tipo di finanziamento più sicuro per garantire un'assistenza sanitaria adeguata agli anziani è una copertura assicurativa sufficiente. Vale la pena pensarci tempestivamente.

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