La carenza di ferro si manifesta lentamente

Quella di ferro è una delle carenze nutrizionali più comuni. Colpisce soprattutto le donne. Come si manifesta questo deficit? Ecco i sintomi più frequenti.

18.03.2021

Daniela Schori

Il nostro corpo ha bisogno di ferro per l’emopoiesi e per trasportare ossigeno nel sangue. Il ferro è importante anche per una serie di processi metabolici ma il corpo non è in grado di produrlo da solo. Deve essere introdotto con l’alimentazione. Chi segue un’alimentazione bilanciata e ricca di nutrienti non ha di che preoccuparsi.

Alimenti ricchi di ferro

A lungo andare, livelli bassi di ferro provocano un’anemia da carenza di ferro. Il sangue non è più in grado di trasportare ossigeno a sufficienza. Le prestazioni fisiche e mentali ne risentono.

Sintomi della carenza di ferro

La carenza di ferro si manifesta gradualmente. I primi sintomi si presentano spesso a uno stadio avanzato, ad eccezione della stanchezza. Più a lungo si protrae la carenza, più acuti saranno i sintomi e gravi le conseguenze per la salute. La carenza di ferro attraversa tre stadi.

1° stadio: ancora asintomatico

Quando il corpo riceve poco ferro riesce inizialmente a compensare con le riserve presenti nel fegato e nella milza. Vengono ancora prodotti globuli rossi a sufficienza. In questo stadio la carenza di ferro provoca solitamente pochi disturbi. Spesso chi ne è colpito avverte un senso di stanchezza e spossatezza.

2° stadio: prime avvisaglie

Se lo stato di deficit continua, le riserve finiscono per esaurirsi. A questo punto l’apporto alle cellule diventa scarso. Il corpo ricava la sostanza nutritiva essenziale per la produzione di globuli rossi dalla sua proteina di trasporto, la transferrina. La saturazione della transferrina nel sangue diminuisce. I sintomi più frequenti a questo stadio sono:

  • stanchezza persistente 
  • capelli fragili e perdita di capelli
  • angoli della bocca screpolati 
  • pelle secca 
  • bruciore alla lingua 
  • difficoltà di deglutizione
  • maggiore rischio di infezione

3° stadio: anemia imminente

Una volta esaurite le riserve di ferro, il corpo attinge al ferro nel sangue. Questo altera la produzione di globuli rossi e porta all’anemia da carenza di ferro. A questo punto i livelli di globuli rossi nel sangue scarseggiano o l’emoglobina nei globuli rossi è ridotta. I sintomi tipici di questa patologia sono: 

  • vertigini
  • mal di testa
  • calo del rendimento fisico e mentale
  • irritabilità
  • termoregolazione alterata
  • dispnea sotto sforzo e, successivamente, anche a riposo
  • tachicardia
  • ronzio alle orecchie
  • pallore

L’anemia può però anche essere la conseguenza di una carenza di vitamina B12 o di emorragie interne. In caso di carenza di vitamina B12 si aggiungono perdita di appetito, disturbi digestivi e perdita di peso. Un’anemia dovuta a emorragie interne si manifesta con feci nere o sangue nelle feci o nell’urina.

Carenza di vitamina B12

Avvisaglie frequenti di carenza di ferro nei bambini 

  • Stanchezza
  • Debolezza
  • Pallore
  • Irritabilità
  • Apatia
  • Difficoltà di concentrazione

Quando bisogna consultare il medico?

In caso di persistente stanchezza e ancora di più in presenza di altri sintomi, è opportuno indagarne le cause. Tanto più nei bambini, dal momento che la carenza di ferro può provocare anche disturbi della crescita. Non agite di vostra iniziativa e non assumete preparati a base di ferro senza una diagnosi. La stanchezza persistente è sintomo anche di altre malattie. Rivolgetevi al vostro medico o pediatra di famiglia per un accertamento approfondito.

Domande su un’alimentazione ricca di ferro?

Le nostre e i nostri consulenti sulla salute vi offrono suggerimenti in tema di alimentazione in generale e per la carenza di sostanze nutritive.

La carenza di ferro colpisce soprattutto le donne

La carenza di ferro si manifesta in modo simile nelle donne e negli uomini, ma nelle donne può essere più frequente. La causa spesso sta nella perdita di sangue durante il periodo mestruale. Anche chi segue una dieta vegana o vegetariana soffre spesso di carenza di ferro, poiché l’intestino umano fatica ad assorbire il ferro dalle sostanze di origine vegetale. Le cause più frequenti della carenza di ferro sono:

  • Assunzione scarsa o alterata di ferro: ad esempio nelle diete vegane o vegetariane, in caso di celiachia
  • Fabbisogno di ferro aumentato: gravidanza, allattamento, pratiche sportive a livello agonistico, bambini e giovani in fase di crescita
  • Perdita di ferro: forte sanguinamento mestruale, perdita di sangue a causa di operazioni chirurgiche o donazione di sangue, malattie infiammatorie croniche dell’intestino  

Per sapere se effettivamente soffrite di una carenza di ferro e per indagarne le cause dovete necessariamente rivolgervi al vostro medico. Un esame del sangue è in grado di svelare rapidamente i valori del ferro. 

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