Cosa fare se si viene morsi da una zecca?

Quando la temperatura esterna supera gli 8 gradi centigradi, anche le zecche si risvegliano. Chi scopre una zecca che si è già attaccata alla pelle è bene che sappia come rimuoverla correttamente, ma anche quando è il caso di consultare un medico.

28.03.2022 Lara Brunner 4 minuti

Le zecche possono trasmettere agenti patogeni. Per evitarlo, devono essere rimosse immediatamente. 

Qual è il modo giusto per rimuovere le zecche?

Per rimuovere una zecca utilizzate una pinzetta fine e appuntita oppure una carta o una pinza togli zecche. Afferrate la zecca il più vicino possibile al punto del morso, idealmente dalla testa. Estraetela lentamente, tirando in modo uniforme. Controllate se avete preso tutta la zecca o se nella ferita sono rimaste parti boccali. Per finire, disinfettate la ferita.

Durante la rimozione della zecca prestate attenzione a quanto segue:

  1. non ruotate né schiacciate la zecca, altrimenti favorireste l’ingresso nella ferita di agenti patogeni.
  2. Non tentate di bruciare la zecca né di irrorarla con olio o alcol.
  3. Rimuovetela il prima possibile. Se non è disponibile alcuno strumento idoneo, usate semplicemente le unghie.

Quando è necessario farsi visitare da un medico?

Normalmente, dopo un morso di zecca non è necessaria una visita medica. In presenza di una di queste situazioni o di questi sintomi, invece, è d’obbligo rivolgersi a un medico:

  • non riuscite a rimuovere la zecca o riuscite a rimuoverla solo in parte;
  • dopo la rimozione della zecca si forma un arrossamento circolare intorno al morso;
  • qualche giorno o settimana dopo il morso di zecca si presentano sintomi influenzali;
  • il morso di zecca è infiammato e inizia a suppurare.

È possibile che una zecca morda senza accorgersene?

Sì. Se la zecca non è più attaccata alla pelle, un morso non è tuttavia sempre facilmente riconoscibile. La ferita, infatti, non consente di capire se si tratta di un morso di zecca o di una puntura di zanzara. Disinfettate la ferita e osservatela nei giorni successivi. Se si presenta uno dei sintomi già specificati, consultate un medico.

Proteggersi dalle zecche durante il jogging e le passeggiate

Con alcuni semplici accorgimenti, è possibile ridurre il rischio di essere morsi da una zecca quando si va a correre nei boschi o su sentieri stretti.

  1. Mettete scarpe chiuse, calze alte e preferibilmente pantaloni lunghi e una maglia a maniche lunghe. Per una maggiore protezione potete risvoltare i calzini sopra ai pantaloni.
  2. Indossate capi e calze chiare, così da poter individuare più facilmente eventuali zecche.
  3. Utilizzate un repellente antizecche sulla pelle e sui vestiti.
  4. Evitate cespugli, boscaglia ed erba alta.

Una volta finito il vostro giro, controllate bene corpo e vestiti per vedere se sono presenti eventuali zecche.

Quali sono i punti del corpo più ambiti dalle zecche?

Alle zecche piacciono le parti del corpo calde e umide. Di conseguenza, bisogna controllare con attenzione le seguenti parti del corpo:

  • ascelle
  • spalle
  • nuca
  • attaccatura dei capelli
  • orecchie
  • collo
  • ombelico
  • cavità del ginocchio
  • gomito
  • -pube
  • parte interiore della coscia

Importante: prestate particolare attenzione alle zecche giovani, perché sono molto piccole e si possono confondere con i ragni. 

Morso di zecca o puntura di zecca?

Anche se comunemente si parla spesso di morso di zecca, in realtà le zecche pungono. L’apparato boccale delle zecche si compone di un apparato pungente e un apparato succhiatore. Per succhiare il sangue, per prima cosa la zecca pratica un foro sulla pelle. Con l’aiuto del suo uncino, poi, si fissa alla pelle e succhia il sangue attraverso il rostro.

Che malattie possono trasmettere le zecche?

Borreliosi di Lyme

La borreliosi di Lyme è causata da batteri che vivono nell’intestino della zecca. Una volta che la zecca morde e inizia a succhiare, gli agenti patogeni migrano dall’intestino alle ghiandole salivari. Dopo circa 12-24 ore, i batteri si insinuano nel corpo umano attraverso la saliva. Se la borreliosi di Lyme viene diagnosticata in tempo, può essere trattata efficacemente con degli antibiotici. Non esiste un vaccino.

Ecco come si manifesta e come si evolve la borreliosi

Meningoencefalite da zecca (TBE)

La TBE è una patologia virale. Gli agenti patogeni si trovano nella saliva della zecca. Quindi, al contrario di quanto accade per la borreliosi, possono introdursi nel corpo umano poco dopo il morso. Comunque, non tutte le zecche trasmettono il virus della TBE e non tutte le persone infette sviluppano la malattia. In rari casi, tuttavia, la TBE può manifestarsi in forma grave e rivelarsi addirittura fatale. Esiste però un vaccino per prevenire questa malattia. 

I fatti più importanti sulla TBE e la vaccinazione contro le zecche

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