Trattamento dei dati Helsana+: per l'IFPDT, chiarimenti necessari solo per due questioni legali di fondo

L'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) ha concluso l'indagine sul programma bonus Helsana+ e ha approvato il relativo trattamento dati, salvo in due casi. Gli aspetti contestati riguardano questioni legali di fondo, ovvero se e a quali condizioni il programma è accessibile anche ai clienti con sola assicurazione di base. Helsana non condivide l'interpretazione giuridica dell'IFPDT e respinge pertanto entrambe le raccomandazioni, con la possibile conseguenza che si giunga a un chiarimento in sede giudiziale.

27.04.2018

L'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) ha concluso l'accertamento dei fatti in merito al programma bonus Helsana+ («Helsana Plus»). Ha rilevato che, sotto il profilo normativo in materia di protezione dei dati, non vi è nulla da contestare a Helsana+ tranne che per due trattamenti dati. Le obiezioni dell'IFPDT riguardano in primo luogo le modalità di verifica della copertura assicurativa dei partecipanti in possesso di sola assicurazione di base. Per effetto della raccomandazione dell'Incaricato, Helsana non può più ricorrere ai dati già in suo possesso ma deve chiedere ai clienti con sola assicurazione di base di trasmetterle la prova della copertura assicurativa sotto forma di foto della tessera d’assicurato. Fino a che non sarà disponibile una decisione del tribunale passata in giudicato, Helsana è disposta, senza riconoscere un obbligo giuridico, a modificare la procedura di registrazione come sopra descritto. In secondo luogo, l'IFPDT ritiene che il trattamento dati destinato al pagamento di averi in punti Plus ai clienti con sola assicurazione di base Helsana non sia ammesso.

Helsana respinge entrambe le raccomandazioni dell'IFPDT. È dell'avviso che le autorizzazioni ottenute tramite le condizioni di utilizzo rappresentino una base sufficiente per tutti i trattamenti dati effettuati nell'ambito di Helsana+. Helsana ritiene altresì che il programma bonus non sia soggetto alla disciplina della Legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) anche se apriamo Helsana+ ai clienti con sola assicurazione di base.

Helsana sarebbe favorevole a un chiarimento di queste due questioni di fondo da parte del Tribunale amministrativo federale ed eventualmente del Tribunale federale.

Helsana accoglie positivamente l'esito dell'indagine e si sente incoraggiata a sviluppare ulteriormente il programma nell'interesse dei clienti, migliorarne l'attrattività e conquistare nuovi utenti soddisfatti. 

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