Proteggetevi dalle truffe di phishing

Tramite numeri di telefono ingannevoli ed e-mail, SMS o messaggi WhatsApp fasulli, i criminali tentano di rubare dati sensibili come password, informazioni sulle carte di credito o credenziali di accesso. Spesso questi tentativi di truffa, il cosiddetto phishing, all’apparenza sembrano autentici.

Che cos’è il phishing?

Il phishing è un tentativo di truffa. Terzi non autorizzati affermano in e-mail, SMS, messaggi WhatsApp e persino telefonate ingannevoli di operare per conto di Helsana o si spacciano per collaboratori di Helsana. L’obiettivo è rubare i vostri dati personali e procurarsi così un vantaggio.

Spesso questi tentativi all’apparenza sembrano autentici e utilizzano il logo e il nome della nostra azienda senza alcuna autorizzazione. Il più delle volte vengono utilizzati termini come «rimborso», «credito», «sollecito» o «regalo» per spingere il destinatario a cliccare su un link o a scansionare un codice QR.

Vi invitiamo ad ignorare questi tentativi di truffa. Non comunicate mai i vostri dati personali a persone che non conoscete.

Ecco come proteggervi dal phishing

La sicurezza della comunicazione con voi ci sta a cuore. Potete quindi fare affidamento su quanto segue:

  • Helsana non vi invierà mai e-mail o SMS per invitarvi a richiedere un rimborso o modificare i vostri dati personali.
  • Helsana non vi telefonerà né vi scriverà un’e-mail per chiedervi le vostre password o invitarvi a modificarle.
  • Helsana non chiederà mai informazioni confidenziali o credenziali di accesso direttamente per e-mail.
  • Helsana invia e-mail soltanto tramite il dominio @helsana.ch (esempio: contact@helsana.ch).

myHelsana offre una comunicazione sicura e crittografata

Il vostro accesso a myHelsana e i vostri dati sono protetti da misure tecniche e organizzative e la comunicazione è crittografata.

Ecco come riconoscere i tentativi di truffa

  • Indirizzo e-mail: il mittente è un’organizzazione dubbia o sconosciuta.
  • Link: il link è particolarmente in evidenza o molto lungo.
  • Dati di contatto: il nome non corrisponde a quello dell’indirizzo e-mail, non sono presenti dati di contatto concreti o è riportata una firma insolita.
  • Errori nell’e-mail: ad esempio nomi errati, scarsa qualità della lingua utilizzata, errori di sintassi e ortografia e richiesta di adottare un comportamento insolito.
  • Aspetti psicologici: i messaggi fraudolenti incutono paura, promettono compensi o esercitano pressione utilizzando espressioni come «importante», «urgente», «sollecito», «pagamento», «scadenza a breve», «l’accesso verrà bloccato» e simili.
  • Mittenti, indirizzi e-mail o siti web apparentemente noti: spesso i truffatori utilizzano nomi aziendali leggermente modificati (ad esempio @heslana.ch anziché @helsana.ch) o li combinano per creare un falso rimando all’azienda (ad esempio credit-helsana.ch).

Ecco come comportarvi se avete cliccato su un link sospetto

Se avete cliccato su un link sospetto o se avete scansionato un codice QR e, nel peggiore dei casi, avete inserito dati personali come nome utente e password, cambiate le vostre password il prima possibile e, se necessario, bloccate le carte di credito o il conto.

Segnalate le e-mail sospette all’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS).

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Siamo volentieri a vostra disposizione.

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