Prematuri: un rischio relativamente ridotto

Il pensiero di un parto prematuro è inquietante. I prematuri pesano pochissimo quando nascono e spesso le loro funzioni vitali non sono ancora ben formate. Le possibilità di un bambino prematuro di crescere sano dipendono da diversi fattori, fra i più importanti menzioniamo la settimana di gravidanza in cui avviene il parto. Quanto più si avvicina al termine regolare, tanto più aumentano possibilità di sviluppo.

13.02.2017

La paura di una nascita prematura è pienamente comprensibile. Normalmente la data prevista per il parto è tra la 38a e la 42a settimana di gravidanza. Un bambino viene considerato «prematuro» quando nasce prima del compimento della 37a settimana.

Cause di nascita prematura

Esistono diverse cause di nascita prematura che spaziano da uno sforzo fisico eccessivo alla carenza di sostanze nutritive, al consumo di sostanze che danno assuefazione o a gravi malattie della madre, fino all’arrivo anticipato delle doglie, alla rottura prematura delle membrane o alla presenza di miomi uterini. Spesso non è possibile accertare chiaramente la causa di una nascita prematura.

Buone possibilità di sopravvivenza per i «prematuri»

Per fortuna c’è anche un lato positivo: grazie al progresso della medicina nonché all’assistenza e alle cure mediche speciali, oggi esistono ottime possibilità di sopravvivenza per i bambini nati prematuri. Discutetene insieme al vostro medico o la vostra levatrice se mostrate segnali di una nascita prematura. Grazie ai medicamenti è possibile posticipare il parto o promuovere lo sviluppo dei polmoni del bebè.

Se il neonato pesa meno di 2000 grammi, l’AI sostiene i costi per l’assistenza speciale necessaria in neonatologia finché il bebè non avrà raggiunto un peso normale di 3000 grammi. Spetta all’ospedale annunciarlo all’AI.

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