Long Covid: quali rimedi esistono?

I postumi del coronavirus possono durare a lungo. Quali sintomi si manifestano in caso di Long Covid? Chi può essere colpito e quali terapie sono d’aiuto? Scoprite di più qui.

03.06.2022 Gabriela Braun 5 minuti

Dopo aver contratto il Covid-19, il decorso della malattia può variare notevolmente da persona a persona. Mentre alcuni contagiati non avvertono più alcun sintomo, altri sviluppano la malattia in forma grave e soffrono di disturbi quali difficoltà respiratorie, dolori e forte spossatezza anche mesi dopo l’infezione acuta. In questo caso si parla di Long Covid.

Per le persone che soffrono di sindrome da Long Covid o sindrome post-Covid, la situazione è spesso esasperante. Anche chi ha sempre condotto uno stile di vita attivo riesce a malapena a riprendere le abitudini precedenti, e in alcuni casi ritornare alla quotidianità prima della malattia è quasi impossibile. Le cause di questi disturbi conseguenti e le possibilità di trattamento sono finora poco conosciute.

Che cos’è il Long Covid?

Il termine Long Covid indica tutta quella serie di conseguenze a lungo termine sulla salute che insorgono dopo una malattia acuta da Covid-19. Il virus non è più rilevabile, ma il corpo e i suoi organi continuano a risentire degli effetti dell’infezione. La sindrome da Long Covid comprende i sintomi che persistono per più di quattro settimane dall’insorgere della malattia da Covid-19 o quelli che compaiono in un periodo successivo. Nella maggior parte dei casi, i pazienti soffrono di vari disturbi contemporaneamente, anche se non sono più contagiosi.

Quali sintomi si manifestano in caso di Long Covid?

Il Long Covid causa disturbi molto diversi tra loro: la varietà dei sintomi documentati rende inoltre difficile per i medici assegnarli a un quadro clinico chiaramente definito.

I sintomi più frequenti sono:

  • stanchezza e spossatezza (fatigue);
  • disturbi a seguito di sforzo fisico;
  • difficoltà di concentrazione;
  • affanno e difficoltà respiratorie;
  • dolori al petto;
  • mal di testa;
  • perdita del senso del gusto e dell’olfatto;
  • tosse;
  • insonnia;
  • stanchezza muscolare/dolori muscolari;
  • febbre intermittente;
  • eruzioni cutanee;
  • perdita di capelli;
  • depressione.

Long Covid o sindrome post-Covid?

Secondo le attuali linee guida, vengono utilizzati due termini diversi a seconda del periodo di tempo in cui sussistono i disturbi:

  • Long Covid: le persone colpite presentano sintomi persistenti per più di quattro settimane dopo l’infezione o la malattia.
  • Sindrome post-Covid-19: le persone colpite continuano a soffrire di sintomi non altrimenti spiegabili a distanza di oltre tre mesi dalla malattia.

Tuttavia, tra le persone colpite e nei media si è affermato il termine generico Long Covid per indicare un’infezione prolungata da Covid-19 e una sindrome scatenata da questa infezione. Nel presente articolo si parla pertanto principalmente di Long Covid. 

Chi è colpito da Long Covid?

Il Long Covid può colpire chiunque. Anche le persone giovani e sane che hanno contratto il Covid-19 in maniera lieve riferiscono sintomi talvolta gravi e di lunga durata dopo aver superato l’infezione.

Le donne soffrono degli effetti a lungo termine del Covid-19 molto più spesso degli uomini. Secondo quanto afferma Christian Clarenbach, primario di pneumologia dell’Ospedale universitario di Zurigo (USZ), il 75% dei pazienti che si presenta a un consulto sul Long Covid è rappresentato da donne di età compresa tra i 20 e i 45 anni.

Si stima che circa il 10% degli adulti soffra di conseguenze a lungo termine tre mesi dopo la comparsa dei primi sintomi di Covid-19. A essere colpiti sono due diversi gruppi di pazienti:

  • Persone affette da Covid che hanno superato la malattia rimanendo a casa in isolamento. In questi casi, il decorso è stato spesso relativamente lieve e il miglioramento piuttosto rapido, ma momentaneo. Chi è stato colpito, infatti, ha notato di non riuscire a riacquistare le capacità di rendimento di un tempo e di non essere più in grado di riprendere pienamente le attività quotidiane. Secondo Christian Clarenbach, la maggior parte dei pazienti che si presenta ai consulti sul Long Covid riferisce una situazione come quella descritta.
  • Persone colpite da Covid che sono state ricoverate in ospedale o addirittura in terapia intensiva e presentano ancora effetti misurabili della malattia quali, ad esempio, faticosa ripresa della funzionalità polmonare e processo di guarigione lento. Molte risentono della lunga degenza nel reparto di terapia intensiva e sono ancora provate dal punto di vista psicologico. Spesso queste persone beneficiano già di assistenza medica e sono state ricoverate in una clinica di riabilitazione dopo il trattamento del caso acuto.

Il Long Covid nei bambini

Anche i bambini possono essere colpiti dal Long Covid, presentando tra i sintomi più frequenti stanchezza, difficoltà di concentrazione e mal di testa. I bambini affetti, ad esempio, non riescono più a stare al passo con la scuola o si sentono privi di energie per giocare. Secondo le cifre dell’UFSP, circa il 2-3% dei bambini e degli adolescenti che hanno contratto il coronavirus soffre di conseguenze a lungo termine.

Quali sono le cause del Long Covid?

Il motivo per cui alcune persone infette abbiano una ripresa più lenta non è chiaro. È possibile che si tratti di una reazione infiammatoria dell’organismo o di una reazione autoimmune innescata dall’infezione acuta. Nei soggetti colpiti dal Covid che hanno avuto un decorso piuttosto innocuo si è osservato che lo stress fisico dopo la malattia potrebbe avere un ruolo al riguardo.

Sospetto di Long Covid: cosa fare?

Nella maggior parte dei casi, i sintomi scompaiono da soli nell’arco di sei settimane. Se i sintomi che percepite vi causano preoccupazione o interferiscono con la vostra vita quotidiana, contattate il vostro medico per capire come procedere. Qualora lo riterrà opportuno, il medico vi indirizzerà a specialisti o terapisti appropriati.

Per ulteriori chiarimenti, i pazienti possono avvalersi dei consulti sul Long Covid organizzati a livello cantonale. Ormai numerose cliniche e ospedali in quasi tutti i cantoni offrono questo tipo di assistenza. Per i sintomi di lunga durata, è disponibile una rete ospedaliera interna costituita da specialisti come pneumologi, cardiologi, infettivologi, neurologi e psichiatri.

Centri di riferimento per i consulti sul Long Covid (in tedesco)

Esami e diagnosi

Per capire se alcuni organi sono danneggiati o infiammati si può eseguire un’ecografia o una tomografia computerizzata (TC). Anche gli esami del sangue forniscono informazioni sui livelli di infiammazione o sulle funzioni anomale degli organi. In caso di problemi respiratori, spesso si ricorre a un test di funzionalità polmonare.

Nell’effettuare la diagnosi è difficile individuare una distinzione netta da altre malattie. In caso di decorso grave di Covid-19, il normale processo di guarigione può richiedere più tempo. Inoltre, una lunga degenza in terapia intensiva o addirittura l’utilizzo del respiratore può portare a disturbi conseguenti che non sono causati dalla malattia vera e propria.

Come vengono trattati i sintomi a lungo termine?

Non esiste ancora una terapia mirata per la sindrome da Long Covid e pertanto il trattamento si focalizza sui sintomi e sull’alleviamento dei disturbi. Sono presenti diversi approcci terapeutici, tra i quali rientrano la fisioterapia, l’ergoterapia e la riabilitazione.

Poiché la diagnosi del Long Covid è relativamente nuova ed esistono diversi approcci terapeutici, i pazienti sperimentano anche metodi dubbi, secondo quanto afferma lo pneumologo Clarenbach. Il medico mette in guardia dal farsi coinvolgere in terapie non riconosciute e che promettono la guarigione: «Talvolta i pazienti colpiti sono davvero disperati.» Questo porta alcune persone a sottoporsi a trattamenti costosi e inutili. «Ma attenzione alle terapie non approvate o sperimentali».

Fisioterapia

Alcuni esercizi mirati possono aiutare ad attivare il corpo con continuità senza superare il limite che può causare uno sforzo eccessivo. Il movimento, il massaggio e gli esercizi di rilassamento aiutano ad alleviare il dolore. In caso di difficoltà respiratorie vengono mostrati esercizi mirati e tecniche di respirazione apposite.

Ergoterapia

L’ergoterapia consente alle persone colpite da Long Covid di affrontare meglio la vita quotidiana. I terapisti si concentrano sulle attività e sui compiti della persona in questione.

Riabilitazione

Le cliniche di riabilitazione hanno sviluppato programmi specifici che mirano a trattare i deficit individuali, strutturali e funzionali di chi soffre di Long Covid.

Costi di trattamento

I costi dei trattamenti medici necessari in caso di conseguenze a lungo termine del Covid-19 sono coperti dall’assicurazione malattia.

Maggiori informazioni

Il primo punto di contatto è il vostro medico di famiglia. Ulteriori informazioni sugli effetti a lungo termine del Covid-19 sono disponibili sui seguenti siti web:

  • Il network Altea si rivolge a persone affette, familiari, professionisti del settore medico e ricercatori. Il sito web offre consigli su come affrontare meglio i sintomi, un elenco di consulti e offerte di terapia e un blog con le ultime novità dalla ricerca, dal diritto e dalla società.
Al network Altea
  • L’associazione «Long Covid Svizzera» è stata fondata da persone affette per sostenere altre persone nella stessa situazione. Il sito web offre link a consulti sul Long Covid nei cantoni e fornisce consigli su come alleviare i sintomi.
A Long Covid Svizzera (in tedesco)

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